Guida · Idraulica · aggiornata a
Cosa fare in caso di perdita d'acqua in casa
Se l'acqua raggiunge prese, cavi o apparecchi, resta lontano: non entrare nell'acqua né toccare parti bagnate. Togli corrente solo da un comando integro e asciutto raggiungibile senza rischi. Chiudi l'acqua da una valvola nota e sicura, poi chiama l'idraulico. A Verona: +39 351 403 1881, H24.
— Pronto Intervento DV, Verona
- Interventi di idraulica da 170 € IVA esclusa
- Dalle 20:00, weekend e festivi scatta una maggiorazione: la cifra te la diciamo al telefono
- Uscita 50 € IVA esclusa, dovuta solo se rifiuti il preventivo
- Prezzi IVA esclusa. Il preventivo indica l’IVA applicabile e il totale da pagare prima di iniziare.
- Garanzia 24 mesi sul lavoro
- Impresa abilitata D.M. 37/2008 — elettrico e idraulico
- Chi interviene ha oltre 18 anni di mestiere, a Verona
- Disponibili H24, 7/7, festivi inclusi
Primi minuti: valuta i rischi, poi limita la perdita
Prima di raccogliere acqua o spostare oggetti, escludi il rischio elettrico senza avvicinarti a prese o apparecchi bagnati. Chiudere il rubinetto generale può ridurre una perdita dell'alimentazione idrica, ma non ferma un riflusso dallo scarico o acqua proveniente da altri appartamenti.
Il rubinetto generale di solito si trova vicino al contatore, sotto il lavello, in bagno o in un box esterno. Vale la pena sapere dove si trova prima che serva: in emergenza fa risparmiare minuti preziosi.
- Chiudi la valvola dell'acqua solo se la riconosci e la raggiungi senza rischi; segui il suo comando e non forzarla
- Non aprire altri rubinetti se gli scarichi sono bloccati o l'acqua risale dai sanitari
- Raccogli l'acqua soltanto dopo che il rischio elettrico è stato escluso; non usare apparecchi elettrici nella zona bagnata
- Tieni lontane persone e animali; non spostare elettrodomestici, spine o ciabatte bagnati
Quando c'è di mezzo l'elettricità
Se la perdita raggiunge prese, lampade, quadro o apparecchi, non avvicinarti per asciugare o cercare il guasto. Puoi togliere alimentazione soltanto da un comando integro e asciutto, raggiungibile da un punto asciutto senza attraversare acqua.
Non toccare prese, cavi o apparecchi bagnati, nemmeno con guanti o scarpe come protezione improvvisata. Se non puoi isolare la corrente in sicurezza, allontanati e chiedi assistenza; con pericolo immediato per le persone chiama il 112 o il 115.
- Non confondere il generale con il solo differenziale: aziona esclusivamente un comando noto e sicuro
- Non entrare nell'acqua per raggiungere il quadro o la valvola dell'acqua
- Dopo il contatto dell'acqua con l'impianto, non ripristinare la corrente senza una verifica tecnica: asciugare non basta
Capire da dove arriva la perdita
Individuare l'origine aiuta il tecnico ad arrivare già preparato e velocizza l'intervento. Spesso si tratta di un raccordo lasco, una guarnizione consumata, un flessibile del rubinetto o dello sciacquone, lo scarico di lavello o lavatrice.
Macchie su pareti o soffitti possono dipendere da tubazioni, scarichi, infiltrazioni o appartamenti vicini. Il contatore che continua a registrare consumo con tutti gli utilizzi chiusi è un indizio di perdita nell'impianto alimentato, non una prova del punto esatto. Serve una ricerca mirata, senza rompere o smontare alla cieca.
- Osserva soltanto i punti visibili da una posizione asciutta e sicura: sotto il lavello, raccordi e zona del WC
- Se bagna muri, soffitto o vicini, segnala dove compare e avvisa l'amministratore quando coinvolge parti comuni
- Scatta una foto solo senza avvicinarti a parti bagnate o rischiose: può aiutare a descrivere il guasto
Cosa fare subito
- Controlla da lontano se l'acqua raggiunge parti elettriche: non entrare nella zona bagnata e non toccare apparecchi o cavi
- Togli corrente solo da un comando noto, integro e asciutto raggiungibile senza attraversare acqua; se non è possibile, allontanati e chiedi assistenza
- Chiudi la valvola dell'acqua solo se nota e accessibile in sicurezza, senza forzarla; se c'è rigurgito, smetti anche di usare gli scarichi
- Raccogli l'acqua soltanto quando il rischio elettrico è stato escluso, senza usare o spostare apparecchi bagnati
- Se la perdita riguarda il condominio (pianerottolo, vicini), avvisa chi di dovere.
- Descrivi origine visibile, quantità e locali coinvolti all'idraulico; fai foto solo da una posizione sicura
Cosa evitare
- Non toccare prese, cavi o apparecchi bagnati e non entrare nell'acqua per raggiungerli
- Non versare prodotti aggressivi o sturalavandini chimici sperando di tappare la perdita.
- Non smontare tubi, sifoni o rubinetti se non sai rimontarli: rischi di peggiorare.
- Non coprire o nascondere macchie d'acqua senza risolvere: l'umidità continua a lavorare.
- Non rimandare se l'acqua bagna parti elettriche o scende ai piani inferiori.
- Non riaccendere un impianto raggiunto dall'acqua prima della verifica di un tecnico, anche se sembra asciutto
Chiama un idraulico se non riesci a fermare la perdita, se l'acqua tocca l'impianto elettrico, se bagna muri, soffitti o i vicini, o se la perdita è nascosta: a Verona siamo attivi H24, 7 giorni su 7, al +39 351 403 1881, con arrivo in città in genere in 20-30 minuti.
Vedi il servizio: Perdite acqua Verona →