Allarmi, telecamere e casa connessa · Verona H24
Allarmi e antifurto a Verona: assistenza H24 e impianti nuovi
Antifurto che suona da solo, centrale che non si inserisce, sirena che non smette, telecamere che non registrano più? Interveniamo su impianti già installati di qualunque marca, H24 e festivi inclusi, con prezzo confermato prima di iniziare.
Assistenza su impianti esistenti da 150 € · impianti nuovi e installazioni su preventivo scritto · prezzo confermato prima di iniziare. Prezzi IVA esclusa. Il preventivo indica l’IVA applicabile e il totale da pagare prima di iniziare.
Allarmi e antifurto: chi chiamare?
Per un allarme che suona da solo o un antifurto guasto a Verona chiama il +39 351 403 1881, attivo H24 e nei festivi. Interveniamo su impianti esistenti di qualunque marca: centrali che non si inseriscono, sensori che non comunicano, sirene bloccate, batterie esaurite, falsi allarmi ricorrenti. L’assistenza parte da 150 euro IVA esclusa di giorno (dalle 20:00, nei weekend e nei festivi la cifra te la diciamo al telefono), con prezzo confermato prima di iniziare; impianti nuovi e ampliamenti si quotano su sopralluogo, in tutta la provincia.
— Pronto Intervento DV, Verona
Un antifurto che suona alle tre di notte e non si spegne può disturbare tutto il condominio. La nostra assistenza guasti è disponibile H24 anche su impianti già installati: al telefono raccogliamo marca, messaggio della centrale e zona, poi confermiamo disponibilità e condizioni dell’intervento.
C’è poi il caso opposto, meno rumoroso e più serio: l’impianto che non suona affatto. La centrale non si inserisce, un sensore risulta «non comunicante», la tastiera segnala un guasto che nessuno ha mai spiegato. La casa sembra protetta e non lo è: la scopri solo il giorno in cui serviva.
Puoi richiedere la diagnosi e la riparazione dell’impianto esistente senza dover acquistare un impianto nuovo o sottoscrivere un abbonamento di vigilanza. Verifichiamo il guasto, la compatibilità dei ricambi e le possibilità di ripristino, anche quando l’installatore originario non è più disponibile.
Quando l'allarme è suonato per davvero e c'è stato un tentativo di effrazione, l'impianto è solo metà del lavoro: la porta forzata va rimessa in sicurezza subito. Nella stessa uscita facciamo il cambio della serratura, e se vuoi capire prima cosa conviene fare abbiamo scritto una guida su come intervenire su una serratura dopo un tentativo di furto.
Sul controllo degli accessi e sulle automazioni il confine con l'altro nostro lavoro è sottile: tastiere, badge ed elettroserrature comandano spesso proprio un cancello automatico o una porta basculante, e in quel caso l'impianto è uno solo.
Telecamere, videocitofoni e casa connessa hanno da oggi pagine proprie, perché sono lavori diversi con domande diverse: videosorveglianza a Verona (quante telecamere, dove, cartelli e privacy), videocitofoni (non suona, non apre, sostituzione senza rifare l'impianto) e domotica (integrazione dell'esistente o impianto completo KNX). Se invece stai scegliendo un impianto nuovo, parti da allarme cablato o via radio e da come funziona davvero la detrazione.
Quando ha senso chiamarci subito
- L’allarme suona e non si spegne, oppure riparte da solo dopo pochi minuti.
- La sirena suona anche con l’impianto disinserito, o è partita quando è andata via la corrente.
- La centrale non si inserisce e la tastiera segnala una zona aperta o un guasto che non riesci a togliere.
- Un sensore non comunica più con la centrale, o continua a segnalare presenze che non ci sono.
- I falsi allarmi si ripetono: succede spesso dopo un temporale, con il caldo, o quando cambia qualcosa in casa.
- La batteria della centrale o della sirena esterna è esaurita e l’impianto lo segnala a ogni inserimento.
- Le telecamere non registrano più, l’app non si collega o il registratore ha smesso di funzionare.
- Il videocitofono non suona, non apre o non mostra più l’immagine.
- Hai comprato o preso in affitto casa e nell’impianto che hai trovato non sai nemmeno quali codici siano attivi.
Cosa facciamo quando arriviamo
- Se la sirena sta suonando, la prima cosa è farla smettere in modo corretto: senza tagliare cavi, senza scollegare alla cieca e senza lasciare l’immobile scoperto.
- Quando disponibile, leggiamo la memoria eventi della centrale: zona interessata, orario, ripetizioni e segnalazioni di guasto aiutano a impostare la diagnosi. Confrontiamo il registro con le verifiche sul posto prima di proporre un ricambio.
- Verifichiamo alimentazione e batteria tampone di centrale e sirena, lo stato dei contatti magnetici, la portata e la taratura dei sensori volumetrici e perimetrali, la comunicazione dei dispositivi via radio.
- Su videosorveglianza controlliamo alimentazione, cablaggi, registratore, spazio di archiviazione, messa a fuoco e inquadratura, oltre all’accesso da app quando previsto dall’impianto.
- Sostituiamo cio’ che è guasto — batterie, contatti, sensori, sirene, tastiere, telecamere, alimentatori — e riprogrammiamo la centrale di conseguenza.
- Le lavorazioni per cui la legge richiede una specifica abilitazione sono eseguite e certificate da un’impresa abilitata della nostra rete: resti comunque con un solo interlocutore, una sola fattura e una sola garanzia, perché il servizio lo prendiamo in carico noi.
- Prima di andare via riproviamo inserimento e disinserimento davanti a te e ti lasciamo scritto che cosa è stato fatto e che cosa resta da tenere d’occhio.
Cosa fare subito
- Se la sirena suona, prova a disinserire dalla tastiera con il tuo codice: spesso basta, e non c’è niente di rotto. Se il codice non lo conosci o non funziona, chiama: non è il momento di provare combinazioni.
- Non tagliare i fili della sirena e non staccare la batteria alla cieca. Molte sirene sono autoalimentate e antimanomissione: strapparle fa partire l’allarme invece di fermarlo, e lascia l’impianto in tamper.
- Guarda la tastiera o l’app e annota il messaggio esatto — «zona 3 aperta», «guasto batteria», «tamper», «mancanza rete». È la prima informazione utile e ci fa arrivare preparati.
- Se l’allarme è suonato dopo un tentativo di intrusione, controlla porte e finestre prima di rientrare e, se vedi segni di effrazione, chiama il 112. Il ripristino dell’impianto viene dopo la sicurezza delle persone.
Cosa evitare
- Non disattivare l’impianto «finché non passa qualcuno». Un antifurto spento è esattamente cio’ che non vuoi avere durante un’assenza, ed è la scorciatoia che si trasforma in un danno.
- Non far mettere mani alla centrale a chi non sa che impianto è: un reset fatto male cancella la programmazione e trasforma un intervento da un’ora in una riprogrammazione completa.
- Non fermarti alla batteria quando i falsi allarmi si ripetono. Un sensore mal posizionato, una guarnizione che vibra, una corrente d’aria o un contatto ossidato tornano a farlo suonare la settimana dopo.
- Non installare telecamere che inquadrano la strada, il pianerottolo comune o la proprieta’ del vicino senza informarti: le riprese devono restare limitate alle aree di tua pertinenza, e in condominio le regole sono più strette. È un tema che vale la pena affrontare durante il sopralluogo, prima di forare i muri.
Impianto che suona da solo, telecamere ferme o antifurto da rimettere in funzione: chiama il +39 351 403 1881. Interveniamo H24 a Verona e nei comuni vicini, festivi inclusi, su impianti di qualunque marca — anche su quelli rimasti senza installatore.
L’allarme suona da solo: le cause vere, in ordine
È il motivo per cui ci chiamano più spesso, e nella grande maggioranza dei casi non c’è stato nessun ladro. Queste sono le cause reali, nell’ordine in cui le troviamo.
| Come si manifesta | Di solito e’ | Cosa comporta |
|---|---|---|
| Suona quando manca la corrente o subito dopo | batteria tampone esaurita: la centrale segnala la mancanza rete e non regge più sull’accumulatore | sostituzione batteria, intervento breve |
| Suona a impianto disinserito | tamper o antimanomissione: un coperchio aperto, una sirena manomessa, un dispositivo staccato | ricerca del dispositivo in allarme dalla memoria eventi |
| Falsi allarmi sempre nella stessa zona | sensore mal posizionato o mal tarato: tende, termosifoni, condizionatore, animali, riflessi | riposizionamento o taratura, a volte sostituzione |
| Falsi allarmi dopo un temporale | sovratensione su centrale o alimentatore, oppure umidità nei contatti esterni | diagnosi sul posto: può essere il singolo contatto o l’alimentatore |
| Un sensore risulta «non comunicante» | batteria del dispositivo radio esaurita o portata radio degradata | batteria o ripetitore: dipende dall’impianto |
| La sirena suona ma non lampeggia (o viceversa) | guasto della scheda della sirena o cablaggio interrotto | riparazione o sostituzione della sirena |
| La centrale non si inserisce e segnala zona aperta | un contatto magnetico disallineato: quasi sempre una finestra che non chiude più come prima | registrazione del contatto, intervento breve |
Una descrizione precisa al telefono aiuta a capire il problema e a preparare l’intervento. La diagnosi vera però si fa leggendo la memoria eventi della centrale, e quella si legge sul posto.
Impianti già installati, di qualunque marca — anche senza installatore
È la parte del lavoro che ci distingue davvero. Chi vende allarmi in abbonamento propone il proprio impianto e il proprio contratto; il rivenditore di una marca lavora sulla sua marca. Noi mettiamo le mani su cio’ che già c’è.
Succede spesso con le case comprate o ereditate, con gli uffici presi in affitto e con gli impianti montati quindici anni fa da un’azienda che ha chiuso. In quei casi il primo lavoro non è riparare: è capire che impianto e’ — quali zone esistono, quali dispositivi sono ancora vivi, quali codici sono attivi e chi li conosce. Poi si decide se basta un ripristino o se conviene un aggiornamento.
Interveniamo su centrali, tastiere, sensori volumetrici e perimetrali, contatti magnetici, sirene interne ed esterne, alimentatori e batterie, combinatori telefonici e moduli di comunicazione. Dove un componente non è più reperibile lo diciamo chiaramente e proponiamo l’alternativa compatibile, senza far finta che tutto si aggiusti.
Telecamere e videosorveglianza: hanno una pagina loro
Installiamo impianti di telecamere per casa, negozio, condominio e azienda, e facciamo assistenza su quelli esistenti che non registrano più. Ma la videosorveglianza ha domande sue — quante telecamere, cablate o Wi-Fi, quanti giorni si conservano le immagini, quando serve il cartello, cosa si può inquadrare — e abbiamo preferito rispondere per bene in una pagina dedicata: videosorveglianza a Verona: telecamere per casa, negozio e condominio.
Qui resta la parte che si intreccia con l’allarme: far arrivare l’immagine sul telefono quando la sirena parte, e usare le stesse zone dell’antifurto per decidere quale telecamera registra. Sono integrazioni che si decidono sul sopralluogo, non a catalogo.
Controllo degli accessi: tastiere, badge, elettroserrature
Il controllo degli accessi è il punto in cui la sicurezza elettronica incontra il nostro mestiere di sempre, che sono le serrature e le porte. Installiamo e ripariamo tastiere a codice, lettori di prossimità con badge e tag, elettroserrature e incontri elettrici, pulsantiere e apriporta, sistemi collegati a porte, cancelli e passi carrai.
Per i condomini e per le aziende trattiamo anche la parte noiosa ma necessaria: aggiungere o togliere badge quando cambia un inquilino o un dipendente, ricodificare i comandi quando se ne perde uno, rifare la targa dei pulsanti. Sono lavori programmati, si concordano al telefono.
I videocitofoni — non suona, suona ma non apre, immagine nera, sostituzione del vecchio citofono senza rifare l’impianto, impianti nuovi in casa e in condominio — hanno una pagina dedicata: videocitofoni a Verona: riparazione, sostituzione e installazione.
Il cancello automatico e la basculante del box sono un altro lavoro ancora, e hanno una pagina loro: sblocco d’urgenza, motori, schede, fotocellule, telecomandi, motorizzazioni nuove. Se il problema è lì — il cancello non si apre, la basculante è ferma — vai diritto a riparazione cancelli automatici e basculanti a Verona. Questa pagina resta sull’allarme e su ciò che gli parla.
Domotica: l’allarme che parla con il resto della casa
Un antifurto moderno può dialogare con telecamere, accessi, videocitofono, tapparelle e luci: la sirena che parte accende le luci del giardino e manda l’immagine sul telefono, l’inserimento serale abbassa le tapparelle. Sono integrazioni che facciamo sull’impianto che hai — senza rifare niente — e che progettiamo da zero quando la casa è in ristrutturazione, con un impianto completo su bus KNX.
Le due strade, con le loro differenze e i loro limiti, sono spiegate nella pagina della domotica a Verona: dall’integrazione della casa che hai all’impianto KNX completo. Qui vale una regola sola: prima si fa funzionare l’allarme, poi lo si integra. Un’app non aggiusta un sensore.
Che cosa facciamo noi e che cosa fanno gli istituti di vigilanza
Su questo vogliamo essere chiarissimi, perché è il punto dove molti sono ambigui.
Quello che facciamo noi è la parte tecnica: installazione di impianti di allarme e antifurto, assistenza, diagnosi, riparazione, sostituzione di sensori, centrali e sirene, configurazione e programmazione, videosorveglianza, telecamere, controllo degli accessi, manutenzione e aggiornamento degli impianti esistenti.
Quello che non facciamo è la vigilanza: centrale operativa, sorveglianza continuativa, guardie giurate, pattugliamento, presidio e gestione continuativa delle segnalazioni d’intrusione sono attività riservate agli istituti di vigilanza autorizzati, e noi non siamo un istituto di vigilanza.
Se vuoi affiancare all’impianto tecnico anche una vigilanza continuativa, quella parte la fornisce un istituto di vigilanza autorizzato, con cui il cliente stipula direttamente il contratto: centrale operativa, pattugliamento e intervento sul posto sono suoi, per legge e per scelta. Noi facciamo in modo che l’impianto possa dialogare con una centrale operativa e restiamo il tuo riferimento tecnico per installazione, assistenza e manutenzione. Non pubblichiamo i nomi degli istituti con cui i nostri clienti lavorano: il contratto è loro, e la riservatezza pure.
Come si svolge l’intervento, e cosa dirci al telefono
Chiami, e risponde chi interviene. Al telefono ci servono poche informazioni: cosa fa l’impianto — suona e non si spegne, non si inserisce, segnala una zona, falsi allarmi —, cosa dice la tastiera o l’app (il messaggio esatto: «zona 3 aperta», «guasto batteria», «tamper», «mancanza rete»), se l’impianto è cablato o via radio, e se sai la marca della centrale. Una foto della tastiera e della centrale, mandata su WhatsApp, ci fa arrivare con le batterie e i ricambi più probabili.
Poi il percorso è sempre lo stesso: stima al telefono gratuita, arrivo con il prezzo confermato prima di iniziare, sirena fermata nel modo corretto, lettura della memoria eventi, riparazione o sostituzione del componente, prova di inserimento e disinserimento davanti a te, fattura, garanzia di 24 mesi sul lavoro.
Due coperture, dette chiaramente: per le urgenze interveniamo a Verona città, dove arriviamo in media in 20-30 minuti, e nei comuni vicini; più lontano, fino a circa 150 km, con l’orario detto al telefono. Per gli impianti nuovi, gli ampliamenti e i lavori programmati usciamo in tutta la provincia di Verona, su appuntamento.
Impianti nuovi: come lavoriamo e perché non troverai un prezzo qui
Installiamo impianti di allarme e antifurto nuovi, ampliamo quelli esistenti e sostituiamo i sistemi non più adeguati. Copriamo abitazioni, appartamenti, ville, negozi, uffici, capannoni e parti comuni condominiali.
Il percorso è sempre lo stesso: sopralluogo, perché un preventivo per un antifurto fatto al telefono è un numero inventato; proposta scritta con l’elenco dei dispositivi e delle zone; installazione concordata; prova davanti a te; consegna della documentazione prevista. Le lavorazioni per cui la legge richiede una specifica abilitazione sono eseguite e certificate da un’impresa abilitata della nostra rete, che rilascia la dichiarazione di conformità dove prevista — e il documento resta al cliente, perché serve anche per eventuali detrazioni fiscali.
Sul prezzo siamo diretti: un impianto dipende da quante aperture vuoi proteggere, dal tipo di protezione (perimetrale, volumetrica o entrambe), da cablato o via radio, dai metri quadri e dallo stato dell’immobile. Non pubblichiamo una cifra d’attacco perché sarebbe una cifra finta. Si quota su sopralluogo, e il preventivo lo leggi prima di decidere.
Impianto nuovo: prove, istruzioni e documenti alla consegna
Esempio pratico di consegna, a scopo illustrativo: chi vuole proteggere gli accessi mantenendo utilizzabile una parte della casa deve sapere come inserire la modalità prevista dall’impianto. Alla consegna si prova insieme l’inserimento e il disinserimento, si mostrano le segnalazioni e si verificano sensori, sirena e comunicazioni concordate. Si chiarisce chi può gestire gli utenti e si consegnano manuale e verbale delle prove; non basta vedere l’allarme acceso.
La consegna comprende la spiegazione di inserimento totale e parziale, disinserimento, gestione delle segnalazioni e uso dei codici o dell’app. Le prove concordate verificano sensori, sirene, comunicazioni e funzioni antimanomissione previste dal sistema.
Si raccolgono manuali, documenti applicabili e verbale di collaudo e consegna. La dichiarazione di conformità, quando dovuta, viene rilasciata dall’impresa abilitata che esegue la lavorazione; un intervento di manutenzione non equivale automaticamente a una nuova installazione.
Le credenziali restano al proprietario: non inviare PIN, password o codici di recupero nel messaggio di richiesta. Checklist per la consegna dell’allarme, con versione stampabile.
Quanto costa: assistenza e impianti nuovi sono due cose diverse
Sull'assistenza a un impianto già installato — allarme che suona da solo, centrale che non si inserisce, sensore che non comunica, telecamere ferme — vale il listino di tutti i nostri interventi: da 150 € IVA esclusa di giorno, con il prezzo confermato prima di iniziare.
Per un impianto nuovo non pubblichiamo una cifra d'attacco, e non è reticenza: il costo dipende da quante aperture vuoi proteggere, dal tipo di protezione (perimetrale, volumetrica o entrambe), da cablato o via radio, dai metri quadri e dallo stato dell'immobile. Qualunque numero scritto qui sarebbe finto. Si quota su sopralluogo, con proposta scritta prima che tu decida.
| Voce | Prezzo IVA esclusa | Note |
|---|---|---|
| Stima al telefono | gratuita | descrivi il sintomo e cosa dice la tastiera |
| Uscita | 50 € | dovuti solo se rifiuti il preventivo dopo che siamo usciti |
| Assistenza urgente su impianto esistente, diurna | da 150 € | sirena da fermare, centrale in blocco, falsi allarmi |
| Notte (dalle 20), weekend e festivi | detto al telefono | la cifra te la diciamo prima di partire; il resto come di giorno |
| Ricambi (batterie, sensori, sirene, tastiere, telecamere) | su preventivo | prezzo del pezzo dichiarato prima di ordinarlo |
| Impianto di allarme nuovo o ampliamento | su sopralluogo | con proposta scritta prima di decidere |
| Videosorveglianza, controllo accessi, domotica | su sopralluogo | dipende da numero di punti e da cosa c'è già |
Garanzia 24 mesi sul lavoro eseguito, nei termini applicabili; sui componenti vale la garanzia del produttore. Le lavorazioni per cui la legge richiede una specifica abilitazione sono eseguite e certificate da un'impresa abilitata della nostra rete, che rilascia la documentazione prevista.
Serve adesso? Chiama o scrivi: rispondiamo H24. Per un guasto l'arrivo medio a Verona è di ~20-30 minuti; per un impianto nuovo fissiamo il sopralluogo, in tutta la provincia.
Prezzo sempre detto prima di iniziare, sblocchi e assistenza su impianti esistenti da 150 € di giorno, impianti nuovi su sopralluogo · dalle 20:00, weekend e festivi la cifra te la diciamo al telefono, prima di partire · uscita 50 € dovuta solo se rifiuti il preventivo · fattura e garanzia 24 mesi sul lavoro. Prezzi IVA esclusa. Il preventivo indica l’IVA applicabile e il totale da pagare prima di iniziare. Vedi i prezzi del pronto intervento a Verona →
- Arrivo ~20-30 minuti Verona e comuni della cintura
- Prezzo detto prima preventivo, niente sorprese
- 24 mesi sul lavoro e fattura sempre
- Tecnico veronese P.IVA reale, non un call center
Dove interveniamo
Allarmi e antifurto a Verona e nei comuni vicini: dove arriviamo?
Raggiungiamo Verona città (di norma in 20-30 minuti) e i comuni vicini, con orario realistico detto al telefono:
- Verona Centro
- Verona Est
- Borgo Venezia
- Verona Sud
- Borgo Roma
- San Giovanni Lupatoto
- San Martino Buon Albergo
- Bussolengo
- Villafranca di Verona
- Negrar di Valpolicella
- Grezzana
- Pescantina
- Castel d’Azzano
- Zevio
- Sommacampagna
Per i lavori programmati — impianti nuovi, installazioni, motorizzazioni, sostituzioni — usciamo in tutta la provincia di Verona, su appuntamento. Per le urgenze, oltre ai comuni qui sopra, arriviamo fino a circa 150 km, con l'orario detto al telefono.
Domande frequenti
L’allarme suona e non si spegne: chi chiamo a Verona?
Chiama Pronto Intervento DV al +39 351 403 1881, attivo H24 e nei festivi. Prima prova a disinserire dalla tastiera con il tuo codice: molto spesso basta. Se il codice non funziona o non lo conosci, veniamo noi: facciamo smettere la sirena nel modo corretto, leggiamo la memoria eventi per capire che cosa l’ha fatta partire e rimettiamo l’impianto in funzione.
Riparate anche impianti di allarme che non avete installato voi?
Sì, ed è la maggior parte del nostro lavoro in questo campo. Interveniamo su impianti già installati di qualunque marca, compresi quelli rimasti senza installatore o trovati in una casa appena comprata. Il primo passo è capire che impianto è e che cosa è ancora attivo; poi si decide se basta un ripristino o se conviene un aggiornamento.
Perché il mio antifurto fa falsi allarmi?
Le cause più frequenti sono la batteria tampone esaurita, un sensore mal posizionato o mal tarato (tende, termosifoni, condizionatore, animali domestici), un contatto magnetico disallineato su una finestra che non chiude più come prima, oppure umidità e sovratensioni dopo un temporale. Si capisce leggendo la memoria eventi della centrale: se la zona in allarme è sempre la stessa, il colpevole è quello.
Quanto costa un impianto di allarme a Verona?
Non pubblichiamo una cifra perché dipende da quante aperture vuoi proteggere, dal tipo di protezione, da impianto cablato o via radio e dallo stato dell’immobile: qualunque numero scritto qui sarebbe finto. Si quota su sopralluogo, con proposta scritta prima di decidere. Diverso il caso dell’assistenza su un impianto esistente: lì l’intervento parte da 150 euro IVA esclusa, con il prezzo confermato prima di iniziare.
Siete un istituto di vigilanza? Avete una centrale operativa?
No, e non lo scriviamo. Noi facciamo la parte tecnica: installazione, assistenza, riparazione e manutenzione degli impianti. Centrale operativa, guardie giurate, pattugliamento e vigilanza continuativa sono attività riservate agli istituti di vigilanza autorizzati: chi le vuole stipula direttamente il contratto con un istituto autorizzato, e noi facciamo in modo che l’impianto possa dialogare con la sua centrale operativa.
Installate anche telecamere? E si vedono dal telefono?
Sì: installiamo telecamere per interno ed esterno, configuriamo l’impianto, impostiamo la registrazione su DVR o NVR e, dove il sistema lo prevede, l’archiviazione cloud e la visione da remoto dall’app. Quanti giorni di registrazione riuscirai a conservare dipende da numero di telecamere, risoluzione e capacità del disco: si calcola sul sopralluogo, non a priori.
Le telecamere non registrano più e l’app non si collega: si aggiusta?
Quasi sempre sì. Controlliamo alimentazione, cablaggi, registratore, spazio di archiviazione e configurazione di rete: molto spesso il problema nasce da un cambio di router o di rete, non da un guasto delle telecamere. Sostituiamo telecamere, alimentatori, cavi e dischi quando servono, e aggiorniamo gli impianti vecchi mantenendo dove possibile il cablaggio esistente.
Il videocitofono non funziona: ve ne occupate?
Sì: non suona, suona ma non apre, immagine nera o sgranata, audio in una sola direzione, impianto fermo dopo un temporale. Lavoriamo su impianti tradizionali e su quelli più recenti collegati alla rete e all’app, dei principali marchi diffusi in zona, sia in appartamento sia sulle parti comuni condominiali.
Fate domotica anche se non rifaccio l’impianto elettrico?
Sì, ed è il caso più comune: si parte da quello che c’è già. Tapparelle e serrande motorizzate comandate da app o su orario, cancello e basculante dal telefono, luci a scenari, termostati programmabili, videocitofono che squilla sul cellulare. Dove i dispositivi lo consentono colleghiamo il tutto ad assistenti vocali diffusi come Alexa e Google Assistant. Che cosa si può integrare lo diciamo dopo aver visto l’impianto: non promettiamo compatibilità universali.
Posso mettere una telecamera che inquadra anche la strada o l’ingresso del condominio?
È il punto che affrontiamo sempre durante il sopralluogo. Le riprese vanno limitate alle aree di tua pertinenza: strada pubblica, ingressi comuni e proprieta’ dei vicini sono un problema, e negli spazi condominiali e nei luoghi di lavoro valgono regole ulteriori. Non facciamo consulenza legale, ma progettiamo l’impianto tenendone conto — ed è il modo per non dover spostare tutto sei mesi dopo.
Intervenite di notte e nei festivi anche sugli allarmi?
Sì, siamo attivi H24, sette giorni su sette, festivi inclusi. Una sirena che suona alle tre di notte è un’urgenza a tutti gli effetti, e lo stesso vale per un impianto che resta scoperto dopo un tentativo di intrusione. A Verona città il tempo medio di arrivo è 20-30 minuti, compatibilmente con traffico e disponibilità.
Installate impianti di allarme anche fuori Verona città?
Sì. Gli impianti nuovi, gli ampliamenti e i lavori programmati li facciamo in tutta la provincia di Verona, su appuntamento, con sopralluogo e proposta scritta prima di decidere. Per le urgenze — sirena che non smette, centrale in blocco — interveniamo a Verona città, nei comuni vicini e fino a circa 150 km, con l’orario detto al telefono se sei più lontano.
Guide utili
Hai un’emergenza adesso?
Chiama o scrivi su WhatsApp: rispondiamo H24. A Verona e nei comuni della cintura arriviamo di norma in 20-30 minuti, con l'orario confermato al telefono per il tuo indirizzo; più lontano, fino a ~150 km, il tempo dipende dalla distanza e te lo diciamo al telefono prima di partire; per la chiave auto persa usciamo fino a 200 km, con costo del viaggio concordato prima di partire. Se siamo già impegnati o lontani te lo diciamo subito.