Allarmi, telecamere e casa connessa · Verona H24
Domotica a Verona: dall’integrazione della casa che hai all’impianto KNX completo
Due strade, e te le spieghiamo entrambe: rendere comandabile quello che già c’è — luci, tapparelle, cancello, clima, allarme — senza rifare l’impianto, oppure un impianto domotico completo su cavo bus KNX quando la casa è in ristrutturazione. Assistenza anche sugli impianti connessi che hanno smesso di rispondere.
Assistenza su impianti esistenti da 150 € · impianti nuovi e installazioni su preventivo scritto · prezzo confermato prima di iniziare. Prezzi IVA esclusa. Il preventivo indica l’IVA applicabile e il totale da pagare prima di iniziare.
Domotica e casa connessa: chi chiamare?
Per la domotica a Verona chiama il +39 351 403 1881. Facciamo due cose: l'integrazione dell'impianto esistente — tapparelle, luci, cancello, termostato e allarme comandati da app e voce, senza opere murarie — e l'impianto domotico completo su bus KNX, per case in ristrutturazione, uffici e aziende. Sopralluogo e preventivo scritto per i lavori nuovi; assistenza da 150 euro IVA esclusa sugli impianti connessi che non rispondono più.
— Pronto Intervento DV, Verona
La parola «domotica» viene usata per due cose molto diverse, e la confusione costa soldi. C’è chi vuole aprire il cancello dal telefono, alzare le tapparelle a un orario e spegnere le luci dal letto: per questo non serve rifare niente, si integra quello che c’è. E c’è chi sta ristrutturando casa o costruendo un ufficio e vuole un impianto che gestisca luci, tapparelle, clima, scenari, allarme e consumi da un unico sistema, per i prossimi vent’anni: quello è un impianto bus, e si fa mentre le tracce sono aperte.
Il rischio, in entrambi i casi, è comprare la cosa sbagliata: un sistema chiuso che parla solo con i prodotti della stessa marca, moduli Wi-Fi che si scollegano ogni volta che cambia il router, o un impianto bus messo in una casa abitata, con costi e polvere che non aveva senso affrontare.
Noi facciamo entrambe le strade, e la prima cosa che facciamo è dirti quale ha senso per te. La parte elettrica la eseguiamo direttamente, come impresa abilitata ai sensi del D.M. 37/2008 lettera a); e siamo gli stessi che ti rispondono H24 quando la casa connessa smette di rispondere.
La domotica si appoggia a impianti che devono funzionare da soli: le tapparelle e serrande motorizzate, il cancello automatico e la basculante, l'allarme e le telecamere. Se uno di questi è guasto, si ripara prima e si integra dopo: un'app non aggiusta un motore.
Per controllare la porta d’ingresso dal telefono, valuta anche le serrature elettroniche e smart lock. Compatibilità della porta, accesso locale e comando da remoto si verificano separatamente, insieme all’eventuale hub della piattaforma domotica.
Quando ha senso parlarne con noi
- Vuoi comandare tapparelle, luci, cancello o basculante dal telefono, o su orario, senza rifare l’impianto.
- Hai un termostato, un allarme e delle telecamere che vivono in tre app diverse e vorresti che parlassero fra loro.
- Stai ristrutturando casa o realizzando un ufficio e vuoi un impianto domotico completo, progettato prima di chiudere le tracce.
- Hai una seconda casa o un appartamento in affitto breve e vuoi gestire riscaldamento, accessi e allarme a distanza.
- Il tuo impianto connesso ha smesso di rispondere: moduli «offline», scenari che non partono, comandi che funzionano in casa ma non da fuori.
- Hai comprato una casa con un impianto domotico già installato e nessuno sa come si programma.
- Amministri un condominio o un’azienda e vuoi centralizzare luci delle parti comuni, accessi e consumi.
Cosa facciamo, nei due casi
- Sopralluogo con una domanda sola in testa: cosa vuoi comandare, da dove, e cosa c’è già in opera. Da lì decidiamo insieme se conviene integrare o rifare.
- Integrazione: installiamo moduli nelle scatole esistenti o nel quadro, colleghiamo tapparelle, luci, cancello, basculante e termostato, configuriamo app e scenari e, dove i dispositivi lo consentono, gli assistenti vocali diffusi.
- Impianto completo su bus KNX: progetto delle funzioni con te, posa del cavo bus insieme all’impianto elettrico, quadro con i moduli, pulsantiere e sensori, programmazione, prova di ogni funzione e consegna della documentazione.
- Integrazione fra allarme, telecamere, accessi e videocitofono, così un solo evento — la sirena, una chiamata al cancello — arriva dove serve, senza tre app.
- Assistenza sugli impianti connessi esistenti: diagnosi di rete, router e alimentazione, ripristino della configurazione, riprogrammazione degli scenari.
- La parte elettrica la eseguiamo direttamente, come impresa abilitata ai sensi del D.M. 37/2008 lettera a); le lavorazioni per cui la legge richiede una diversa abilitazione sono eseguite e certificate da un’impresa abilitata della nostra rete.
- Ti lasciamo lo schema di cosa è stato installato e come si programma: un impianto domotico senza documentazione è un impianto ostaggio di chi l’ha fatto.
Cosa fare subito
- Se l’impianto connesso è «offline», controlla prima router e alimentazione dei moduli: la maggior parte dei guasti della casa connessa è di rete, non di impianto.
- Se hai cambiato router o operatore, non resettare i moduli: la rete si riconfigura, un reset cancella scenari e associazioni.
- Prima del sopralluogo scrivi un elenco di quello che vorresti comandare e da dove: è il documento più utile che puoi darci.
- Se hai già un impianto domotico, fotografa il quadro e una pulsantiera e mandaci le foto su WhatsApp al +39 351 403 1881: dal quadro si capisce che sistema è.
Cosa evitare
- Non comprare moduli e prese «smart» a caso prima di sapere come è fatto il tuo impianto: alcune scatole non hanno il neutro, alcune tapparelle vogliono un modulo specifico.
- Non chiudere le tracce di una ristrutturazione senza aver deciso se vuoi il bus: dopo, il cavo non si passa più.
- Non far dipendere l’apertura di casa da un solo dispositivo connesso senza una via manuale: la corrente e internet vanno via, la chiave no.
- Non scegliere un sistema chiuso senza chiederti cosa succede se quel produttore cambia strada: lo standard aperto esiste anche per questo.
Vuoi comandare quello che hai o progettare un impianto completo? Chiama il +39 351 403 1881: fissiamo un sopralluogo in tutta la provincia di Verona e ti diciamo, prima di qualunque preventivo, quale delle due strade ha senso per casa tua.
Due strade, non una: integrazione o impianto completo
La domanda giusta non è «quanto costa la domotica», ma «che cosa vuoi comandare e in che stato è la casa». Da queste due risposte esce la strada.
| Integrazione dell’impianto esistente | Impianto completo su bus KNX | |
|---|---|---|
| Quando ha senso | casa abitata, nessun lavoro in corso, si vuole comandare quello che c’è | ristrutturazione, casa nuova, ufficio o azienda: tracce aperte e impianto da rifare |
| Come si fa | moduli nelle scatole esistenti o nel quadro, spesso via radio; app e scenari | un cavo bus che collega pulsanti, luci, tapparelle, clima e sensori a un quadro |
| Opere murarie | nessuna o minime | sì: si fa insieme all’impianto elettrico |
| Cosa comanda | tapparelle, luci, cancello, basculante, termostato, allarme, videocitofono | tutto l’impianto, con scenari, orari, consumi e integrazioni |
| Si fa a tappe? | sì: si parte da una funzione e si aggiunge | il cavo si passa una volta; le funzioni si possono aggiungere dopo |
| Vincolo a una marca | dipende dai moduli scelti | KNX è uno standard aperto: dispositivi di produttori diversi sullo stesso bus |
| Prezzo | su sopralluogo | su sopralluogo, con progetto |
Nessuna delle due è «meglio» in assoluto. La prima è la risposta per la maggior parte delle case abitate; la seconda per chi sta rifacendo l’impianto.
L’integrazione: cosa si può comandare senza rifare l’impianto
Partiamo da quello che hai. Le tapparelle e le serrande motorizzate si comandano da app o su orario con un modulo dietro il pulsante; le luci allo stesso modo, anche a scenari — «sera», «esco», «notte»; il cancello automatico e la basculante si aprono dal telefono con un modulo collegato alla centralina, senza toccare il motore; il termostato si sostituisce con uno programmabile a distanza; il videocitofono che lo prevede squilla sul cellulare.
Poi c’è la parte che conta di più, e che quasi nessuno fa: far parlare fra loro allarme, telecamere, accessi e videocitofono, in modo che un evento arrivi dove serve senza tre app aperte. Dove i dispositivi lo consentono colleghiamo il tutto ad assistenti vocali diffusi come Alexa e Google Assistant.
I limiti li diciamo prima: alcune scatole non hanno il neutro e vogliono moduli specifici; alcuni motori di tapparella o alcune centraline di cancello non accettano comandi esterni; alcune marche chiudono l’accesso ai dispositivi di altri. Che cosa si può integrare e che cosa no te lo diciamo dopo aver visto l’impianto, non prima — e non promettiamo compatibilità universali.
L’impianto completo bus/KNX: quando conviene e cosa comporta
KNX è uno standard aperto per l’automazione degli edifici: un cavo bus collega pulsanti, attuatori per luci e tapparelle, termostati, sensori e il quadro, e ogni dispositivo dialoga con gli altri secondo un protocollo comune. Il vantaggio pratico è uno: non sei legato a un produttore. Un pulsante di una marca, un attuatore di un’altra, e fra dieci anni un ricambio di una terza, sullo stesso impianto.
Conviene quando l’impianto elettrico si fa o si rifà: casa nuova, ristrutturazione con tracce aperte, ufficio, negozio, azienda. In quel momento il cavo bus costa poco fatica; dopo, non si passa più. Gestisce luci, tapparelle, clima stanza per stanza, scenari, orari, consumi, e si integra con allarme, accessi e videosorveglianza.
Cosa comporta, detto prima: un progetto delle funzioni fatto con te, prima dei lavori; il coordinamento con chi fa la ristrutturazione; un quadro più grande di quello tradizionale; la programmazione, che è lavoro vero e va documentata; e una consegna con la prova di ogni funzione. L’impianto si può ampliare dopo, ma il cavo va passato una volta sola e dappertutto.
Senza internet funziona? E se cambio router?
Sono le due domande che raccontano la differenza fra un impianto fatto bene e uno fatto per la demo. Un impianto bus funziona in locale: i pulsanti comandano le luci anche se internet è giù e il router è spento; l’app e il comando da fuori casa sono un livello in più, non il fondamento. Un’integrazione via radio ben fatta dovrebbe comportarsi allo stesso modo per le funzioni essenziali: un interruttore deve accendere la luce, sempre.
Il cambio di router è il guasto tipico della casa connessa, e lo vediamo ogni settimana: i moduli restano associati alla rete vecchia e risultano «offline», gli scenari non partono, i comandi funzionano in casa e non da fuori. È un problema di rete, non di impianto, e si risolve riconfigurando — non resettando, che cancellerebbe tutto. Su questi interventi vale il listino dell’assistenza: da 150 € IVA esclusa, con prezzo confermato prima.
Cosa non promettiamo
- Compatibilità universale. Prima di dire di sì guardiamo cosa hai. Alcuni sistemi non accettano dispositivi di altri, e non li forziamo.
- Un prezzo a catalogo. Non pubblichiamo una cifra per integrazioni e impianti perché dipendono da quante funzioni, quanti punti e da cosa c’è già: qualunque numero scritto qui sarebbe finto.
- Marche. Non elenchiamo marche di moduli o di sistemi: scegliamo quelli adatti al tuo impianto e te li scriviamo nel preventivo, con la garanzia del produttore accanto alla nostra sul lavoro.
- Che la domotica sostituisca l’allarme. Un impianto domotico può integrare l’antifurto, ma non lo è. Se il tema è la protezione, si parte dalla pagina degli allarmi e antifurto a Verona.
Come lavoriamo e dove arriviamo
Per un’integrazione o un impianto nuovo: sopralluogo, elenco delle funzioni deciso con te, preventivo scritto, esecuzione su appuntamento, programmazione, prova di ogni funzione davanti a te, consegna dello schema e delle credenziali. Per questi lavori usciamo in tutta la provincia di Verona.
Per l’assistenza su un impianto connesso che non risponde: chiami, descrivi il sintomo, e interveniamo H24 a Verona città — in media in 20-30 minuti — e nei comuni vicini; più lontano, fino a circa 150 km, con l’orario detto al telefono.
La parte elettrica la eseguiamo direttamente, come impresa abilitata ai sensi del D.M. 37/2008 lettera a), con dichiarazione di conformità dove prevista. Le lavorazioni per cui la legge richiede una diversa abilitazione sono eseguite e certificate da un’impresa abilitata della nostra rete: per te un solo interlocutore, una sola fattura, garanzia di 24 mesi sul lavoro.
Quanto costa la domotica: assistenza sì, impianti su sopralluogo
Sull’assistenza a un impianto connesso o domotico già installato vale il listino di tutti i nostri interventi: da 150 € IVA esclusa di giorno, uscita compresa, prezzo confermato prima.
Per integrazioni e impianti non pubblichiamo una cifra: dipende dalle funzioni, dai punti da comandare e da quello che c’è già. Si quota su sopralluogo con preventivo scritto, e si può decidere di procedere a tappe.
| Voce | Prezzo IVA esclusa | Note |
|---|---|---|
| Stima al telefono | gratuita | raccontaci cosa vorresti comandare |
| Uscita | 50 € | dovuti solo se rifiuti il preventivo dopo che siamo usciti |
| Assistenza su impianto connesso che non risponde, diurna | da 150 € | moduli offline, scenari, cambio router |
| Notte (dalle 20), weekend e festivi | detto al telefono | la cifra te la diciamo prima di partire; il resto come di giorno |
| Integrazione dell’impianto esistente | su sopralluogo | anche a tappe, una funzione alla volta |
| Impianto completo su bus KNX | su sopralluogo | con progetto delle funzioni, insieme all’impianto elettrico |
| Integrazione allarme, telecamere, accessi, videocitofono | su sopralluogo | dipende da cosa c’è già e da cosa accetta comandi esterni |
Garanzia 24 mesi sul lavoro eseguito, nei termini applicabili; sui componenti vale la garanzia del produttore. Fattura sempre. Attività professionale coperta da assicurazione RC.
Partire dalle funzioni che ti servono davvero
Indica quali funzioni vuoi comandare — luci, tapparelle, accessi o scenari — e quali dispositivi hai già. Prima di aggiungere componenti verifichiamo compatibilità, collegamenti e modalità di utilizzo previste.
Alla consegna si provano i comandi concordati, le funzioni manuali disponibili e il comportamento previsto in caso di assenza della rete o della connessione. Manuali e accessi restano al referente autorizzato; eventuali servizi esterni e relativi costi devono essere chiariti nel preventivo.
Serve adesso? Chiama o scrivi: rispondiamo H24. Per un guasto l'arrivo medio a Verona è di ~20-30 minuti; per un impianto nuovo fissiamo il sopralluogo, in tutta la provincia.
Prezzo sempre detto prima di iniziare, sblocchi e assistenza su impianti esistenti da 150 € di giorno, impianti nuovi su sopralluogo · dalle 20:00, weekend e festivi la cifra te la diciamo al telefono, prima di partire · uscita 50 € dovuta solo se rifiuti il preventivo · fattura e garanzia 24 mesi sul lavoro. Prezzi IVA esclusa. Il preventivo indica l’IVA applicabile e il totale da pagare prima di iniziare. Vedi i prezzi del pronto intervento a Verona →
- Arrivo ~20-30 minuti Verona e comuni della cintura
- Prezzo detto prima preventivo, niente sorprese
- 24 mesi sul lavoro e fattura sempre
- Tecnico veronese P.IVA reale, non un call center
Dove interveniamo
Domotica e casa connessa a Verona e nei comuni vicini: dove arriviamo?
Raggiungiamo Verona città (di norma in 20-30 minuti) e i comuni vicini, con orario realistico detto al telefono:
- Verona Centro
- Verona Est
- Borgo Venezia
- Verona Sud
- Borgo Roma
- San Giovanni Lupatoto
- San Martino Buon Albergo
- Bussolengo
- Villafranca di Verona
- Negrar di Valpolicella
- Grezzana
- Pescantina
- Castel d’Azzano
- Zevio
- Sommacampagna
Per i lavori programmati — impianti nuovi, installazioni, motorizzazioni, sostituzioni — usciamo in tutta la provincia di Verona, su appuntamento. Per le urgenze, oltre ai comuni qui sopra, arriviamo fino a circa 150 km, con l'orario detto al telefono.
Domande frequenti
Che cos’è un impianto domotico KNX?
È un impianto in cui un cavo bus collega pulsanti, luci, tapparelle, clima e sensori a un quadro, e i dispositivi dialogano secondo uno standard aperto, KNX, adottato da molti produttori. Il vantaggio pratico è non essere legati a una marca: si possono mescolare dispositivi diversi e trovare ricambi fra dieci anni. Conviene quando l’impianto elettrico si fa o si rifà.
Devo rifare l’impianto elettrico per avere la domotica?
No, nella maggior parte delle case abitate no: si integra quello che c’è con moduli nelle scatole o nel quadro, spesso via radio, e si comandano tapparelle, luci, cancello, termostato e allarme da app e voce. L’impianto completo su bus ha senso quando le tracce sono aperte: ristrutturazione, casa nuova, ufficio.
Si può fare la domotica a pezzi, una funzione alla volta?
Sì, ed è il modo più sensato per una casa abitata: si parte da una funzione — le tapparelle, il cancello, le luci — e si aggiunge. Sull’impianto bus il cavo va passato una volta sola e dappertutto, ma le funzioni si possono attivare e ampliare in tempi diversi.
Funziona con Alexa e Google Assistant?
Dove i dispositivi lo consentono sì, e lo configuriamo noi. Non tutti i sistemi però accettano comandi esterni, e alcune marche chiudono l’accesso ai dispositivi di altri: che cosa si può collegare te lo diciamo dopo aver visto l’impianto, non prima.
Se manca internet la casa smette di funzionare?
Un impianto fatto bene no: le funzioni essenziali lavorano in locale, e l’interruttore accende la luce anche a router spento. L’app e il comando da fuori casa sono un livello in più. È uno dei criteri con cui scegliamo i dispositivi, e una delle domande da fare a chiunque ti proponga un impianto.
Ho cambiato router e i dispositivi risultano offline: cosa faccio?
Non resettarli: il reset cancella scenari e associazioni. È un problema di rete, non di impianto: i moduli vanno riportati sulla rete nuova e gli accessi da fuori casa riconfigurati. È un intervento di assistenza, da 150 € IVA esclusa, con prezzo confermato prima.
Fate assistenza su un impianto domotico installato da altri?
Sì. Il primo passo è capire che sistema è — dal quadro e dalle pulsantiere si vede — e se esiste una documentazione. Poi si decide se basta un ripristino o se conviene un aggiornamento. Se un sistema è chiuso e non accessibile te lo diciamo subito, senza far finta che tutto si aggiusti.
Ho una seconda casa sul Garda: posso gestirla a distanza?
Sì: riscaldamento su orario o a distanza, accessi con codici che cambiano, allarme e telecamere consultabili dal telefono, tapparelle che si muovono anche quando la casa è vuota. È il caso in cui l’integrazione rende di più. Per questi lavori usciamo in tutta la provincia di Verona, su appuntamento.
Quanto costa un impianto domotico a Verona?
Non pubblichiamo una cifra, perché dipende dalle funzioni, dai punti da comandare e da quello che c’è già: qualunque numero scritto qui sarebbe finto. Si quota su sopralluogo con preventivo scritto, e si può procedere a tappe. L’assistenza su un impianto già installato parte invece da 150 € IVA esclusa.
Guide utili
Hai un’emergenza adesso?
Chiama o scrivi su WhatsApp: rispondiamo H24. A Verona e nei comuni della cintura arriviamo di norma in 20-30 minuti, con l'orario confermato al telefono per il tuo indirizzo; più lontano, fino a ~150 km, il tempo dipende dalla distanza e te lo diciamo al telefono prima di partire; per la chiave auto persa usciamo fino a 200 km, con costo del viaggio concordato prima di partire. Se siamo già impegnati o lontani te lo diciamo subito.